L'arte del fare il vino
“Giovanni Dessolis, nostro bisnonno, era uno dei più grandi viticoltori di Mamoiada.
L’intera proprietà si trovava in località Garaunele e contava 70.000 ceppi di vite. Dopo la raccolta, le uve venivano lavorate direttamente sul posto in una cantina adiacente alle vigne. Una volta finita la fermentazione e la torchiatura, i mosti venivano trasportati in un’altra cantina al di sotto della casa di civile abitazione situata al centro del paese. Tutti i figli contribuivano in questo lavoro, tra cui nostro nonno Antonio, che fu il primo trattorista del paese. Oggi è Francesco, che utilizza i trattori e segue le orme del nonno. Negli anni ‘80 in seguito alla crisi del settore vitivinicola, buona parte delle vigne fu espiantata. ‘Esole nasce con una di queste vigne, salvata dall’espianto e rivenuta da nonno.
